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Ciao Serena, sei
entrata in CARRARO
TEAM nel 2010,
una stagione di
granfondo nelle
gambe, quale è
l’impressione che
ti sei fatta?

Come è nata l’idea
di entrare nel
Team; quali sono
state le
persone che Ti
hanno spinto in
questo progetto
o chi ti ha aiutato
a realizzarlo?

Raccontaci un po’ cosa hai fatto
prima, quando hai
iniziato e i tuoi
risultati più
importanti?



Come ti sembrano l’organizzazione,
gli atleti e i tecnici della tua squadra, L’ARCOBALENO CARRARO TEAM, cosa dic
i?

Quale preparazione hai fatto, per
questa attività italiana e come
sarà programmata
la Tua stagione 2011?

Quali sono le tue caratteristiche tecniche?

Tu preferisci le Gran Fondo/Medio
Fondo su strada,
con che
caratteristiche
e perché?

Tante vittorie e
piazzamenti
prestigiosi, ti
aspettavi di andare
così? Ritieni di
migliorare?

Quali sono i tuoi
obiettivi stagionali
e quali quelli
futuri?





Quale gara ti piacerebbe
vincere?

Come è la
situazione del
ciclismo femminile,
come è cambiato,
chi sono ora le tue
avversarie che
ritieni più forti nel
panorama italiano?

Parlaci un po’ di te e dei tuoi hobby...


Cosa ti piace di più;
cosa ti piace di
meno.

Quanto conta la
mente e quanto
il fisico, per
riuscire
bene nello sport
agonistico?

Cosa vuoi dire ai tuoi compagni/e di squadra e al Team Maneger, Paolo Garniga?


Mi trovo bene nella “nostra” Società
ed è motivo di orgoglio indossarne la maglia
con il logo del Trentino!






Una casualità positiva, grazie ad un amico.









Diciotto anni di agonismo da bambina/
ragazzina vincente, un Campionato Italiano
vinto da Junior, le maglie azzurre, il Tour de
France vinto a squadre con Alfa Lum...
e poi lo stop. Nove anni dopo ho ripreso con
9 vittorie e 8 secondi posti; anche il 5° posto
al Mondiale va ricordato.

Per me è buona, tante persone coerenti e motivate.







Ho cercato di fare tanti allenamenti lunghi e trovare la
grinta nel momento giusto.






Diciamo che mi difendo in salita, in pianura e in volata.



Io preferisco sia le medio che gran fondo, purtroppo
non ho tanto tempo da dedicare agli allenamenti.
I miei percorsi preferiti devo essere impegnativi e
con salite lunghe.



Ci speravo, ma nel ciclismo, anche se ti alleni tanto e
bene, niente può essere scontato.
Certo che spero di migliorare, visto che ho ripreso
da poco.



Con la vittoria di Carpi ho chiuso la stagione delle
Gran Fondo 2010 e nel 2011 punterò il Campionato
Italiano su strada, il Campionato Italiano della
Montagna, il Challenge Giordana e tante altre gare.
Ho iniziato a correre a Cecina in Toscana il 6 marzo;
seconda assoluta e prima di categoria. Vittoria assoluta
in Franciacorta, seconda assoluta e prima di categoria a
Cervia, vittoria assoluta a Valdagno; non male.

La Charly Gaul e la Marcialonga Cycling, oltre alla
maglia tricolore.


Nelle Gran Fondo, molte avversarie partono con
«i gregari», io pedalo «da sola» e credo che questo
valorizzi i miei risultati.
Le più forti sono Luperini, Bandini, Gentili e Lancioni.





A me piace giocare con mio figlio Gabriel,
stare in compagnia di mio marito Paolo
e delle persone più care che ho.

Mi piacciono le persone semplici, umili, vere e...
il torrone!
Detesto bugie e falsità.

Fondamentale avere la mente libera, indispensabile
star bene fisicamente.





Ai miei compagni auguro di realizzare tutti i loro sogni.
A Paolo solo grazie è banale, spero di ricambiare con
molte vittorie a tutto quello che fa per me e poi di
rimanere così!


   

Grazie Serena e… che la favola continui.

Rovereto, aprile 2011

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